Dimenticati

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari,

e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei,

e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,

e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,

e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,

e non c’era rimasto nessuno a protestare“.

6 milioni di ebrei morti. Ma le vittime del genocidio nazista furono ancora di più.

Per adempiere completamente al suo ruolo, il Giorno della Memoria dovrebbe far conoscere anche tragedie meno note. Quanti sanno che nei campi di concentramento morirono anche 500000 Rom e Sinti? E perché non se ne parla? Per ricordare anche loro è nato “Dimenticati”, reso possibile dalla collaborazione con musicisti di provata esperienza coi suoni balcanici che si alterneranno/sovrapporranno alle letture da noi selezionate. E l’effetto sarà ancor più forte perché il pubblico scoprirà solo in un secondo momento chi sono i protagonisti di queste storie.

E se qualcuno guarderà con un occhio diverso quelle persone che incrociamo agli angoli delle nostre strade avremo raggiunto il nostro obiettivo.

Per non dimenticare.

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